Pavimento pelvico: 5 cose da sapere sugli esercizi di Kegel

5 COSE da sapere sugli esercizi di Kegel per il pavimento pelvico

In letteratura si conoscono pochi esercizi riabilitativi e rieducativi per il pavimento pelvico. Immagina poi se questi esercizi non vengono neanche eseguiti correttamente!

È bene quindi fare chiarezza partendo dal principio, ovvero da Arnold Kegel. Chi era?

arnold kegel

Era un ginecologo statunitense, inventore di un protocollo di esercizi specifici per attivazione e rinforzo dei muscoli del pavimento pelvico. Oltre a questo protocollo, ha inventato anche uno strumento: il manometro perineale. Questo serve a misurare la forza delle contrazioni volontarie dei muscoli del pavimento pelvico.

 

Gli esercizi di Kegel per il Pavimento Pelvico

pavimento pelvico kegel esercizio

In che cosa consistono questi esercizi?

Sono caratterizzati da contrazioni isolate, di minimo 5 massimo 10 secondi circa, dei muscoli del pavimento pelvico.

Perché Kegel ha progettato questo strumento e sviluppato questi esercizi?!

Perché, attraverso le sue ricerche ed i suoi studi, è arrivato alla conclusione che la maggior parte delle donne presenta un pavimento pelvico debole. Spesso con presenza sintomi quali incontinenza urinaria e prolasso. Ha perciò sviluppato un protocollo riabilitativo mirato al rinforzo di questa muscolatura debole.

Sicuramente avrai provato, sotto consiglio di qualcuno o dopo averlo cercato su internet, a stoppare il flusso di urina quando sei al bagno. Bene: questo è un esercizio di Kegel e come gli altri viene male interpretato o non eseguito correttamente.

Ecco quindi 5 cose da sapere sugli esercizi di Kegel.

  1.   Non stoppare frequentemente la pipì quando sei al bagno. Questo potrebbe alterare la “comunicazione” tra vescica e cervello, mandando in tilt il tuo sistema di comando. Utilizza questo esercizio come test solo per valutare la funzionalità dei tuoi sfinteri.
  2.   Sono degli esercizi che devono essere fatti a vescica vuota.
  3.   Gli esercizi di Kegel sono ottimi in caso di ipotono dei muscoli del pavimento pelvico. Migliorano la funzione sessuale ed i sintomi di prolasso e incontinenza.
  4.   Le sequenze di esercizi possono essere praticati in qualsiasi luogo, solitamente non richiedono l’utilizzo di strumenti particolari. Nel caso in cui non si riesca ad avere la giusta presa di coscienza dei muscoli che andranno a lavorare si possono utilizzare bilancieri, coni vaginali e lo stesso manometro. Questi sono di aiuto non solo per l’attivazione, ma anche per un aumento di forza di questi muscoli.
  5.   Kegel non va bene per tutti! Attenzione ai sintomi che ciascuna donna presenta. Se non sono caratterizzati da piccole perdite ma, al contrario, da difficoltà ad urinare, o da dolore durante i rapporti sessuali, gli esercizi di Kegel non sono indicati. Questi, infatti servono per attivare ed aumentare la forza di contrazione del pavimento pelvico. In questi casi è necessario imparare a rilassare, non contrarre questi muscoli!

Prima di fare qualsiasi esercizio bisogna capire quale è la condizione specifica dei muscoli del tuo pavimento pelvico ed affidarti dunque ad uno specialista che possa comprendere i sintomi e personalizzare gli esercizi.

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