Pavimento pelvico: allenarlo a tutte le età!

Pavimento pelvico: sfatiamo un po’ di false credenze.

 

Spesso si pensa che l’allenamento del pavimento pelvico sia rivolto solamente a donne mature, a quelle che hanno problemi di piccole perdite dopo aver partorito o che si trovano nel periodo della menopausa. Sbagliato!

Non è così: questo allenamento è utile sempre, a tutte le età e durante tutte le fasi della nostra vita.

Allenare questa zona ha lo scopo di farci sentire sicure, di farci avere la situazione sempre sotto controllo e di evitarci inutili imbarazzi. Perché, ammettiamolo, i problemi che riguardano questa parte delicata sono difficilmente gestibili con leggerezza. 

Dunque, per conoscerle meglio, vediamole un po’ queste fasi, che possono alternarsi nella vita di ogni donna.

Una cosa è certa: tutte sono accomunate da bombardamenti ormonali che mettono a dura prova i nostri circuiti cerebrali, di gestione dello stress e dell’emotività.

donne tutte le età

Pavimento pelvico e adolescenza

Adolescenza = Tragedia. Ecco come potremmo descrivere la vita di un’adolescente. Molte giovani in questo periodo non sono assolutamente preparate allo stress legato ai primi interessi amorosi e alle attrattive sessuali. Le ragazze presentano spesso una vera e propria ossessione per il proprio aspetto. In più l’obiettivo di sentirsi sessualmente desiderabili complica il tutto.

Al giorno d’oggi ci sono una miriade di informazioni, spesso distanti dalla realtà, a cui le adolescenti hanno accesso sui social e sul web. A causa di questa visione sessuale anormale e distorta, le giovani non sono affatto più sicure e consapevoli. Piuttosto il contrario! Un’aspettativa troppo alta determina poi delusione, insicurezza e sentimenti di inadeguatezza.

Conoscere l’anatomia della vulva e del pavimento pelvico potrebbe cambiare tutto questo!

La Gravidanza: rilassamento e attivazione del pavimento pelvico

Un’altra fase di notevole interesse è la gravidanza.

Questo è un momento della vita in cui la futura mamma pone attenzione al proprio benessere fisico, cercando di gestire al meglio stati come stanchezza, nausea e fame, per proteggere la vita del proprio bimbo.

Si sente spesso la frase “La maternità ti cambia per sempre”. Sì, è vero e ciò accade prima di quanto ci si aspetti. Già dopo il concepimento, il cervello della madre è concentrato quasi esclusivamente sul bambino che arriverà. Inoltre si prepara agli sforzi che dovrà sostenere per sopportare il dolore fisico del parto.

Insomma, tutte le donne sperano in un pre e post parto ottimali.

Allenare il pavimento pelvico a rilassarsi nel pre e a riattivarsi nel post, in associazione a giusti esercizi di respirazione, può aiutare notevolmente la donna ad affrontare questa esperienza.

C’è un mondo da scoprire!

Questo lo conferma un’indagine condotta in Italia dall’Istituto superiore di sanitàLo scopo era quello di valutare conoscenze, atteggiamenti e comportamenti delle donne nell’affrontare la gravidanza, il parto e il puerperio.

Bene, si è spesso osservata una carenza di conoscenze e di consapevolezza da parte delle interessate, insieme ad una bassa osservanza di procedure molto importanti per la prevenzione di eventi negativi. Questo non accade per negligenza, ma per mancanza di informazioni.

È FONDAMENTALE conoscere per prevenire e migliorare!!

La Peri-Menopausa.

Infine la peri-menopausa, ultimo periodaccio nella vita di una donna, quello appena precedente la menopausa.

Gli sbalzi ormonali determinano aumento della stanchezza e dell’ansia, malumore, vampate di calore, irritabilità ed interesse discontinuo per il sesso . Questo periodo, inoltre, è considerato un importante fattore di rischio per le disfunzioni i del pavimento pelvico. Fare un’attività fisica che abbia un occhio di riguardo per questa regione, non solo è aggregante, ma sarebbe di grande aiuto per molte donne.

Quello che ci teniamo a sottolineare è che per avere un pavimento pelvico in salute, si passa soprattutto attraverso la conoscenza di questa regione. Troppo spesso il pavimento pelvico è sottovalutato, se non ignorato.

Parliamone il più possibile, tutte noi abbiamo familiari ed amici che stanno vivendo queste fasi, lo hanno già fatto o si apprestano a farlo.

AIUTIAMOCI!

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