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Esami: 5 consigli per affrontarli con tranquillità

By 15 Febbraio 2020Febbraio 1st, 2023Benessere

Oggi vogliamo parlare di un argomento comune fra la maggior parte degli studenti universitari in periodo di esami: l’ansia.

Perché gli esami ci provocano ansia?

Tanti sono i motivi che possono far comparire questa “sgradevole compagna” quando siamo vicini ad una prova; tuttavia bisogna ricordare che un esame è ESCLUSIVAMENTE un momento per valutare la preparazione dello studente e bisogna viverlo con serenità perché, mal che vada, gli esami si possono riprovare. Insomma, nessun esame è un giudizio alla persona. Tenere a mente questo concetto è già un importante punto di partenza.

Nonostante ciò, nei giorni di studio intenso, sembrerà di correre affannosamente su una pista di atletica senza mai vedere il traguardo e, negli estenuanti giorni di ripasso, sembrerà di sentire la fatica di 400 rampe di scale.

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Come comportarsi?

Bisognerà procedere a piccoli passi, senza porsi obiettivi impossibili e, a qualunque risultato si arriverà con il proprio impegno e le proprie forze, andrà bene.

Ecco dunque i nostri suggerimenti, i nostri piccoli 5 passi per affrontare la sessione d’esami ed arrivare al traguardo sani, salvi e con il sorriso:

  1. Organizzare le proprie abitudini di studio;
  2. Dormire il giusto numero di ore;
  3. Curare l’alimentazione;
  4. Distrazioni quando è il momento;
  5. Fare una passeggiata a contatto con la natura.

Come applicare i nostri consigli

Perché elaborare un piano di studio?

Elaborare un piano di studio apporta benefici spesso sottovalutati: rende più produttivi e motivati di giorno in giorno.

Per esempio: fissare obiettivi giornalieri può essere d’aiuto, perché così facendo spostiamo il focus dall’obiettivo finale. Quest’ultimo sembrerà così un po’ più lontano e meno “incombente” rispetto a quello giornaliero. Inoltre, in questo modo, tutte le energie saranno rivolte al raggiungimento dell’obiettivo quotidiano. In altre parole, studieremo con più attenzione i singoli argomenti, che poi sarà più semplice riprendere nei giorni di ripasso generale.

Dormire il giusto numero di ore:

i benefici di un adeguato sonno non devono mai essere sottovalutati. Dormire per almeno 6-8 ore è fondamentale. Questo si tradurrà in un livello di concentrazione maggiore e le informazioni/nozioni da studiare saranno assimilate in modo migliore.

Curare l’alimentazione!

Mangiare in modo sano e regolare prima degli esami aiuta: evitare cibi grassi e pesanti, così come apportare il maggior numero di calorie a colazione a discapito di quelle della cena, non sono aspetti da sottovalutare. I cibi grassi e pesanti risultano complessi da digerire, e questo può comportare sonnolenza, quindi un rallentamento delle proprie attività. Mangiare poco o per niente al mattino è una pessima abitudine! È come se volessimo tirare un’auto dal garage a cui manca la benzina. Mangiare tanto e tardi la sera, invece, stimola processi digestivi più o meno lunghi, influenzando in tal modo la qualità del sonno.

Distrarsi quando è il momento.

Non è corretto pensare che prima degli esami (o più in generale di una performance) ci si debba barricare in casa, isolandosi dal resto del mondo. Sappiate che, così facendo, il risultato non è affatto garantito! La mente è portata a distrarsi molto più quando non “respira”: senza stimoli e momenti di relax si finisce per entrare in un vortice di pensieri, stanchi di leggere sempre le stesse nozioni. Dunque consigliamo di darsi un timing e stabilire degli intervalli in cui staccare la spina ed “ossigenarsi”, in modo da ripartire più attivamente.

Fare una passeggiata a contatto con la natura.

Questa è una sanissima abitudine che dovremmo acquisire, a prescindere da esami o altro. Ci sono ricerche del Dr. Hillman, riportate nello studio The effect of acute treadmill walking on cognitive control and academic achievement in preadolescent children”, che hanno dimostrato come ciò influisce positivamente sugli indici comportamentali e neuroelettrici del controllo cognitivo dell’attenzione oltre che sugli aspetti cognitivi legati alle prestazioni scolastiche.

Ricordiamo infine che un percorso di studi è una scelta. Si sceglie ciò che è affine a noi, che ci appassiona, che vogliamo approfondire: “ogni volta che impariamo qualcosa di nuovo, noi diventiamo qualcosa di nuovo”.

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